Brace sotto la cenere (libro)

BRIFFA J.M. (2026), Brace sotto la cenere. Racconti di scautismo clandestino romano al tempo della giungla silente (1928-1944). Roma: a cura del gruppo AGESCI Roma 77. 80pp.

Raccontare la clandestinità significa mostrare come la ricerca storica sia uno strumento pedagogico per formare coscienze critiche, capaci di abitare il presente con la stessa audacia di chi ci ha preceduto. È un invito a testimoniare che i valori non sono concetti astratti, ma scelte concrete che richiedono fedeltà anche quando il contesto esterno appare ostile.

Giorgia Caleari e Fabrizio Marano, Capo Guida e Capo Scout d’Italia

Nel 1928 lo scautismo in Italia fu sciolto a conseguenza delle leggi fascistissime. Ma lo scautismo non morì. Quella fiamma ardente continuava a vivere, anche a Roma, grazie ad alcuni capi audaci e intraprendenti, che fecero sì che la brace sotto la cenere rimanesse ardente, per i sedici lunghi anni della giungla silente, e passarono la fiamma dello scautismo a tanti ragazzi che non avevano vissuto l’ASCI. Ma questa esperienza romana è poco conosciuta e ancor meno raccontata.

Questo libro sceglie dieci di questi racconti, dall’ultimo ammaina bandiera dell’ASCI romana nel 1928 fino al San Giorgio del 1944, una quarantina di giorni prima della liberazione di Roma.

Nella prima parte sono narrati ‘in prima persona’, immedesimandosi con i personaggi, e offrendo storie da proporre al fuoco di bivacco, durante una veglia, o visitando i luoghi. La seconda parte, invece, presenta la ricerca che sta dietro ai racconti per offrire uno strumento concreto per chi vuole approfondire di più.


Il libro sarà disponibile prossimamente dal gruppo AGESCI Roma 77. Prenota la tua copia qui: https://forms.gle/3gLh3tiWvWJi6PPf9